Le chat di WhatsApp per trasferire criptovalute

WhatsApp per trasferire criptovalute

Pare proprio che Facebook stia facendo in modo di utilizzare WhatsApp per trasferire criptovalute nel prossimo futuro.

Infatti pare che il team di Facebook stia lavorando alla creazione di una criptovaluta che sia in grado di fornire aiuto agli utenti nel trasferimento di denaro, cosa che avverrebbe proprio utilizzando WhatsApp. Cioè l’applicazione di messaggistica più diffusa al mondo.

L’indiscrezione arriva dall’India che dovrebbe rappresentare la nazione capofila per il lancio di questo nuovo sistema.

La criptovaluta di Facebook

Lo sviluppo condotto da Facebook dovrebbe portare ben presto verso una stablecoin digitale (quindi una moneta più stabile) strettamente legata al Dollaro USA. In questo modo la volatilità dovrebbe essere sensibilmente ridotta. Sebbene l’indiscrezione sia recente, Facebook pare non stia pensando di rilasciarla in tempi brevi; di conseguenza utilizzare WhatsApp per trasferire criptovalute potrebbe richiedere più tempo del previsto.

Dopo l’arrivo in casa Facebook di David Marcus, ex presidente di PayPal, un possibile ingresso dell’azienda nel mondo finanziario sembrava una cosa fattibile e quasi immediata. Ciò anche dopo la nomina di capo della divisione blockchain dell’azienda da parte dello stesso David Marcus che gestisce un pool di circa 40 persone addette allo stesso compito.

La conferma che la “società sta esplorando i modi per sfruttare il potere della tecnologia blockchain” viene anche da un portavoce dell’azienda, anche se ancora viene mantenuto il più stretto riserbo sul tema.

Ma quindi cosa potrebbe cambiare per WhatsApp?

Ancora prima di parlare di WhatsApp per trasferire criptovalute, bisogna sapere che quest’ultima risulta l’applicazione di messaggistica più popolare. In India viene utilizzata da 200 milioni di utenti ogni giorno. L’India stessa risulta leader anche nel settore dei pagamenti visto che nel 2017 gli indiani hanno inviato ben 69 miliardi di dollari nel Paese.

Inoltre soltanto in questo ultimo anno (sempre in India) si è registrato un notevole incremento di progetti crittografati strettamente legati alle stablecoin. Secondo quanto dichiarato da Stable Report, che si occupa di tracciare i token stabili, sono stati addirittura più di un centinaio i progetti di questo tipo.

Sebbene oggi gli stablecoin realmente utilizzabili siano pochi, visto che molti sono stati chiusi in brevissimo tempo, il progetto di WhatsApp per trasferire criptovalute dovrebbe essere semplice nell’utilizzo da parte degli utenti comuni. Soprattutto per l’utilizzo per gli acquisti quotidiani.

Facebook e le stablecoin

Facebook oggi conta un numero di utenti registrati pari a circa 2,5 miliardi e un fatturato annuale di oltre 40 miliardi di dollari. Grazie alla sua esperienza nella gestione di problematiche di tipo normativo, potrebbe puntare con più facilità ad una stablecoin più stabile delle altre che sono apparse per ora sul mercato.

Senza considerare il fatto che Facebook potrebbe anche essere la prima grande azienda tecnologica capace di dare vita ad un vero e proprio progetto di stablecoin.

Tuttavia bisogna tenere in considerazione che il rapporto di Facebook con l’India non risulta dei migliori. Nel recente passato infatti WhatsApp è stato utilizzato anche per diffondere notizie false che sono poi sfociate in violenza vera e propria.

Poiché l’India conta quasi 500 milioni di utenti connessi ad internet, Facebook ha ovviamente intravisto una grande opportunità di crescita. Inoltre secondo quanto diffuso da Forrester Research Inc. il numero di utenti connessi in India potrebbe superare i 700 milioni entro il 2022. Sarà quindi interessante capire che sviluppi avrà l’utilizzo di WhatsApp per trasferire criptovalute.

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